lunedì 11 giugno 2012

SU QUESTO E SU ALTRI TERREMOTI (informazioni utili) 2^ puntata

I DANNI NEGLI EDIFICI IN MURATURA

Le Costruzioni in muratura (gli edifici storici, gli agglomerati rurali, le cascine) sono in grado di resistere solo a sforzi verticali. La resistenza al sisma, che si traduce in sollecitazioni orizzontali (perpendicolari al piano della facciata) è debole. Questo perché il legante (la malta) che unisce gli elementi lapidei naturali o artificiali, perde con l’andare del tempo le sue caratteristiche fisico- meccaniche  che garantiscono l’aderenza tra un concio e l’altro rendendo inefficace la resistenza dell’apparato murario. Tuttavia gli edifici in muratura ed a schiera con un numero limitato di piani (2 – 3) resistono ai terremoti di media intensità, anche medio-alta perchè si oppongono alla sollecitazione del sisma come ’insieme strutturale’. Vuole dire che la spinta (quando questa è orizzontale) viene assorbita dall’insieme dei setti murari: più numerosi e spessi sono i muri nella direzione in cui spinge il sisma, maggiore è la quantita’ di energia che viene dissipata. In pratica un fabbricato si appoggia agli altri con cui ha le pareti confinanti in comune e viceversa. Bisogna tenere presente che, piu’ bassi sono gli edifici, meno oscillazioni e meno spostamenti subiscono i setti murari; questo spiega anche perché sono stati enormemente distrutti, fino al crollo, i campanili,  le chiese, i palazzi  che sono costruzioni che si sviluppano in altezza, isolate, o con volumi che emergono rispetto ai manufatti adiacenti..
C'è da tenere presente il parametro della snellezza: le pareti in muratura tozze (spesse e corte) resistono meglio di quelle alte dello stesso spessore.

Esempio della Torre Novi di Modena. Classica tipologia architettonica comune a molte piazze nei centri storici: 



prima del sisma (vista da dx)



dopo il crollo (vista da sx)


Nelle immagini che seguono si trova conferma a quanto detto sinora: la torre, crollata dopo l’ennesima, ultima scossa di magnitudo 5.1, è l’unico volume che in altezza non si uniforma con le costruzioni contigue. Se si osserva bene, le costruzioni basse con altezza pressoche’ uguale hanno resistito alle molteplici scosse per la solidarietà fra di loro. Il volume interssato dal crollo è costituito da quella porzione  sporgente rispetto alle costruzioni che si affacciano sulla piazza. Al crollo ha anche contribuito l’azione combinata dell’effetto delle spinte provocate dai fabbricati ai suoi fianchi con l'oscillazione del pesante blocco contenente le campane che ha smantellato mano mano le murature sottostanti fino al collasso.


Chiudo questa 2^ parte con la descrizione dell' Abaco dei meccanismi di danno:

 TAV.A



Secondo la sua posizione ed alla posizione e distribuzione di porte e finestre nel suo prospetto, un fabbricato puo' subire diversi meccanismi di danno e di collasso. Alcuni di questi meccanismi sono riassunti nello schema qui sopra raffigurato definito "Abaco dei meccanismi di danno".

Secondo il modo in cui sono stati costruiti i fabbricati, essi si oppongono alla sollecitazione sismica in maniera tale da determinare meccanismi di danno diversi:


                              TAV 1 B                                                                           TAV 2B

TAV 1B =  Schematizzazione di un meccanismo di danno di 1° modo. Ribaltamento della parete di facciata, dovuta a collegamento inesistente tra il muro e il resto della struttura.
TAV 2B=  Schematizzazione di un meccanismo di danno di 2° modo. (Il ribaltamento della parete è evitato facciata, per l'introduzione di tiranti che attraverso catene collegano il muro al resto della struura) Danni ai muri laterali - comparsa di ampie e profonde lesioni  a 45°, che anticipano il crollo dei setti murari

* TAV.A, TAB 1B, TAV 2B sono tratte da " Sicurezza e conservazione dei centri storici - Il caso Ortigia" di Antonino Giuffrè



8 commenti:

Alligatore ha detto...

Anche questa puntata l'ho seguita con interesse ... grazie amico.

Zio Scriba ha detto...

Grazie anche da parte mia... (e un'amichevole tiratina d'orecchie per la pubblicità di google+ che ho visto apparire qui sotto... pensa che farsi nuovi amici su blogger è diventato difficile e in certi casi impossibile, perché se clicchi sull'avatar di un commentatore invece del vecchio profilo viene fuori un'odiosa scritta per dire che questa persona "non ha condiviso niente con te", e che è più facile che ciò accada se entri a far parte delle sue "cerchie" - il tutto per costringerti ad aderire a questo odioso e stupido neo-fessobukko... ma vadano a ca**** loro e le loro cerchie del ca***!) :D

Un saluto e un abbraccio.

mr.Hyde ha detto...

Mi fa piacere che i miei amici mi seguano su questo argomento..Spero, piuttosto, di essere chiaro nell'esposizione e di scegliere argomenti molto piu' vicini alla pratica che alla teoria. Insomma,sto scrivendo questa serie di post sperando abbia una sua utilità..Grazie a te per seguirmi - continua a farlo.

mr.Hyde ha detto...

Caro amico mio questo blog è diventato una prostituta: chiunque lascia link o altre diavolerie ed io non riesco a difendermi...Lo spazio che ho concesso a Google Adsense non lo gestisco io ma loro...Ho voluto sperimentare quanto si guadagna, visto che sul mio blog (penso) ci guadagnino tutti 'tranne che me'. Cerchero' di disciplinare un po' la cosa, vedro' in che modo..Oppure chiudo tutto, blog compreso, che è forse la cosa che mi da' meno fastidi.
Quello che invece mi pare strano è quello che succede a te: quando clicco su un avatar (o sul link del nome)di coloro che lasciano un commento non mi succede niente di quello che descrivi, arrivo direttamente al profilo,
eppure io non ho aderito a niente e i miei pochi amici sono quelli che voglio io.
Ho scritto tutto questo perchè sei il mio amico Nick, sennò mi fermavo alle prime due righe compresi i tre puntini di sospensione.
Con affetto.

magar ha detto...

Un Post dettagliato e ben strutturato. Conciso ed esauriente, del resto non ne dubitavo.
Trovo molto positiva la tua voglia di non lasciar cadere l'argomento.
Per quanto riguarda il resto....be....
Google adsense non è un gran che, di sicuro non ci ricavi niente di che. Il Blog merita di restare aperto,assolutamente.
Alcune volte noi blogger tendiamo ad essere tropo esigenti (capita anche a me). Devi considerare questo come un diario personale, aperto ad amici che ti leggono sempre con piacere. Il resto...chissenefrega.
P.S. anch'io apro regolarmente i profili.
ciao

mr.Hyde ha detto...

Grazie mille magar: certo che non lascio cadere l'argomento.Mi rendo conto che quello che so, per me anche scontato, per altri puo' essere interessante ed utile.
Sento il bisogno di ricambiare quello che apprendo, che per me è prezioso, in ciascuno dei vostri blog..
Riguardo Adsense hai perfettamente ragione - ho fatto questo esperimento e magari va a finire che mi riprendo il mio spazio..
Un caro saluto.

Adriano Maini ha detto...

Ho letto che qualche innovazione strutturale degli edifici era già stata postulata in un lavoro teorico, ispirato da un terremoto analogo a quello di questi giorni, avvenuto a Ferrara e zona nel terzo quarto del Cinquecento.

mr.Hyde ha detto...

Se mi dai la fonte,sono felice di dare un'occhiata... Certo è che le regole antisismiche per strutture in muratura si traducono in dettami geometrici:spessore delle murature in funzione di piani, allineamenti aperture, distanze tra di loro, controllo della snellezza, ed altre norme che sono state poi riprese dal DM 12.02.82 e dal successivo DM 16.01.96.
Io abito in un paese che fu ricostruito nel 1700 in un altro sito, dopo che quello originario fu completamente raso al suolo.
..Posso dirti che gli edifici in muratura costruiti allora sono decisamente migliori di quelli costruiti in epoche successive.Tant'è che hanno resistito molto bene al terremoto del 1992..