martedì 28 agosto 2012

MARIELE'S PAGE n° 7 - L'EDILIZIA ECOCOMPATIBILE IN SICILIA



Promulgare una normativa regionale che determini l’adozione, da parte dei Comuni e degli Enti locali, d’interventi di risanamento e riqualificazione delle aree urbane con particolare attenzione all’ambiente e all’efficienza energetica. Questo l’obiettivo principale della cooperazione tra l’Assessorato al Territorio e Ambiente e l’Università di Palermo per la diffusione della green economy, delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico. “Vogliamo che in Sicilia si apra una nuova fase per l’edilizia attraverso il recupero degli edifici con tecniche all’avanguardia, che consentano di rispettare l’ambiente e, al tempo stesso, di garantire sicurezza. Non dimentichiamo, infatti, che il nostro e’ un territorio ad alto rischio sismico e diversi immobili devono essere analizzati sin dalle fondamenta e trasformati in abitazioni solide che non presentino alcun rischio per i cittadini’’. Cosi’ l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Alessandro Arico’, ha sottolineato l’importanza del protocollo.
Il CIRIAS, Centro Interdipartimentale di Ricerca in Ingegneria dell’Automazione e dei Sistemi dell’Ateneo palermitano ha redatto, perciò, una serie di linee guida per orientare il processo costruttivo e gli interventi di progettazione edilizia secondo il principio di eco-sostenibilità, eco-compatibilità ed efficienza. Pertanto, in quest’ottica, ogni intervento di rigenerazione e riqualificazione urbana dovrà tener conto delle tecniche costruttive di bioedilizia, di sistemi ad hoc per la produzione di energia e la rigenerazione delle acque, della sicurezza sismica e dell’utilizzo di materiali locali con bassa incidenza di trasporto. Un progetto di cooperazione e di dialogo che coinvolge anche associazioni di categoria, imprese, ordini professionali, proprietari di immobili, rappresentanti dei lavoratori, enti locali e comuni per favorire la promozione e la crescita produttiva del territorio siciliano, aumentandone la competitività e l’attrattività a livello nazionale e non solo. Altro fattore d’interesse è il coinvolgimento diretto degli studenti offrendo l’opportunità di una formazione diretta in cantiere e la crescita occupazionale.
Mariele 

5 commenti:

magar ha detto...

Progetto interessante, anzi incredibilmente valido.
Il passato italiano però non da garanzie in merito...
Da seguire con estremo interesse!!

mr.Hyde ha detto...

E' vero magar, le intenzioni sono buone..Bisogna tramutarle in fatti concreti!

Adriano Maini ha detto...

Mi auguro sul serio che questo progetto possa andare avanti concretamente! Sarebbe un forte esempio per il resto del Paese, oltrettutto!

Anonimo ha detto...

é l'esempio di una Sicilia che funziona, positiva, dinamica e all'avanguardia! Spero vivamente il progetto funzioni, se lo merita la nostra bella isola e ce lo meritiamo noi!

Anonimo ha detto...

scusa te nn mi son firmata.
Mariele. :P