martedì 26 gennaio 2016

RICORDARCI DI NON DIMENTICARE


DOMANI 27 GENNAIO E' IL GIORNO DELLA MEMORIA

Ogni anno lo faccio: mi ricordo di non dimenticare. La vita è fatta anche di piccoli gesti, nulla di clamoroso, però è importante passarci questo testimone, freddo, come il piombo, pesante, fastidioso per chi deve ascoltare...Ai nostri figli preferiremmo parlare di altro, magari qualcosa che ci metta di buon umore invece di intristirci, intristirli. Non c'è molto da stare allegri..Ma queste scomode pagine di storia dell'uomo, dove l' "Uomo" per un certo periodo è scomparso, servano per spingerci ad essere migliori, ci  suggeriscano di stare vigili e attenti affinché anche una piccola frase, un gesto,  rimangano fatti isolati liquidati con un repentino, corale, vaffanculo, e non abbia seguiti devastanti..
Ed è importante che i nostri figli riprendano ad avere fiducia nelle istituzioni e verso lo Stato, e che coloro che lo rappresentano creino le condizioni affinché loro possano costruirsi una vita, una valida alternativa esistenziale allo sbando, alla deriva, ai proclami di pazzi assassini..




7 commenti:

Blackswan ha detto...

Bravo Mr. Hyde. In questo caso, ricordare non è una facoltà, ma un obbligo che abbiamo assunto per i nostri figli.

Ambra ha detto...

Hai ragione Mr. Hyde. Ricordiamo. Però genocidi, massacri, deportazioni continuano ancora oggi, anche se non si chiamano Olocausto.
Serpeggiano odii violenti verso altri popoli e questo mi fa paura.

mr.Hyde ha detto...

@ Blackswan:
Magari quando distolgono per un momento lo sguardo dal cellulare, dal tablet..Buona notte-giorno!

mr.Hyde ha detto...

@ Ambra:
Già, questo è un ottimo motivo per ricordare quello che è successo allora, confrontarlo con quello che sta succedendo e prendere spunto per ribadire che tutto nasce dall'odio razziale e dalle liti per questioni di diverse religioni...

cristiana2011 ha detto...

Purtroppo non dimenticano neanche coloro che aspettano solo il momento di emulare quei mostri.
Noi non dimentichiamo, ma i bambini di oggi troveranno ben poche testimonianze di quella vergogna.
Ciao
Cristiana

mr.Hyde ha detto...

@ Cristiana:
Purtroppo i testimoni scampati all'Olocausto, piano piano se ne vanno e non potranno raccontare più cosa è successo. Molti vengono sopraffatti dal dolore ogni volta che affrontano questo argomento, e sono da capire se hanno delle riserve se debbono raccontarlo..Sono sopravvissuti, sono passati tanti anni, però penso che quel macigno gravi ancora sulle loro spalle. I giovani si interessano, si,però la vita li conduce verso strade più assolate, a scappare di fronte al buio, perchè quello è stato un momento di buio, un buco nero..
Ti ringrazio, Cristiana.

Nella Crosiglia ha detto...

Quanta saggezza MrHyde, spesso penso a cosa sarà e come sarà il futueo di tutti noi ma soprattutto dei ragazzi...cosa abbiamao portato loro, cosa abbiamo insegnato se abbiamo insegnato qualcosa...Ho ancora tanto io da capire, da ricordare, da imparare..che soffi per tutti un vento migliore!
Bacio!