giovedì 4 novembre 2010

BREVI RACCONTI DAL PASSATO - EPISODIO IV

Da piccolo, ( ma poi anche da adulto) amavo viaggiare in treno. Non perché mi portasse da un posto ad un altro: semmai perché mi portava via da un posto per dirigermi altrove, comunque  non necessariamente verso un posto specifico. In ogni caso, mi piaceva soprattutto essere lontano da qualsiasi posto.
Tra quei corridoi stretti, dove a volte mi muovevo avanti e indietro, spiando negli scompartimenti, passando velocemente, immaginando volti e storie, altre volte mi fermavo a guardare fuori dal finestrino sfrecciarmi davanti un mondo confuso, gustavo con piacere ogni frazione di secondo di questo prolungarsi della mia permanenza in un luogo distante da dove ero partito, ma anche distante dal luogo in cui sarei dovuto arrivare…Vivevo una specie di compromesso tra spazio e tempo, nessuno condizionava l’altro ed entrambi mi lasciavano in pace. Almeno per la durata del viaggio.
Il treno ci rendeva tutti uguali: se si fosse improvvisamente fermato in un punto imprevisto del tragitto, senza andare né avanti, né indietro, ognuno di noi sarebbe sceso e avrebbe cominciato a girovagare inebetito, alla ricerca di un segnale, una indicazione su dove si trovasse. Tutti ugualmente ignari, come neonati alla ricerca della tetta della mamma.
E’ vero: solo una sosta improvvisa avrebbe interrotto l’incantesimo del viaggio dentro un altro viaggio.
[Mr. Hyde Memories]


VIDEO: BOB DYLAN - IT TAKES A LOT  TO LAUGH, IT TAKES A TRAIN TO CRY  - LIVE





VIDEO: JANET JACKSON - GOT  TILL  IT' S GONE -






VIDEO: HERBIE HANCOCK E TINA TURNER - EDITH AND THE KINGPIN 
(solo audio)




"The big man arrives
Disco dancers greet him
Plainclothes cops greet him
Small town, big man, fresh lipstick glistening
Sophomore jive
From victims of typewriters
The band sounds like typewriters
The big man he's not listening"....
Joni Mitchell è una grande della musica contemporanea.


martedì 2 novembre 2010

VIOLENCE IS STUPID!. ..CONTINUE.

Ho avuto modo di scrivere, una settimana fa, o giù di lì, che la VIOLENZA E' STUPIDA, riferendomi ad  individui che sono in grado, comunque di  difendersi l' uno dall'altro. 
Non riesco invece a definire la violenza praticata sugli inermi, che siano persone o animali. 
Questo tipo di violenza è tipico di individui con forti carenze psicologiche ed intellettuali. Diciamo che il loro cervello fa volume, non certo qualità. E questo, si sa, è assodato. Pero' la violenza verso chi non puo' difendersi, è anche vigliaccheria, impotenza, pusillanimità. Se poi tale violenza è esibita,  allora non riesco più ad argomentare di fronte a questa cosa, che mi lascia sbigottito a continuare chiedermi : Perchè?..Ma la violenza ha un perchè?Potrei chiedere: ma come ci sente, dopo?


VIDEO: NIRVANA - SOMETHING IN THE WAY





LAY DOWN YOUR ARMS!
DEPONETE LE ARMI.

"Pianta un albero e fattelo amico" così mi ha detto un' altro amico,.. la sua saggezza ti coprirà per tutta la vita e da te non pretenderà mai niente, perchè vive in silenzio. 
Ma se gli alberi, le pietre, le montagne potessero parlare, ci svelerebbero il segreto per cui abitano questo pianeta da molto prima di noi, e continuerebbero a popolarlo,anche dopo di noi..

VIDEO: THE TEA LEAF PROPHECY -(LAY DOWN YOUR ARMS) BY JONI MITCHELL ,
re-arranged by Herbie Hancock, performed by Herbie Hancock and Joni Mitchell, and greats
musician: Wayne Shorter, Lionel Loueke, Dave Holland, Vinnie Colaiuta.


"La Profezia della Foglia di the - Deponete le armi". 

lunedì 1 novembre 2010

NOTRE DAME

EFFETTI DI QUESTE GIORNATE VENTOSE E PIOVOSE.
Strane, subdole, malate.Tempo da peste..


"..Bhe, se piove, non mi interessa, non fa alcuna differenza per me:
basta prendere la strada per la città.
Si, mi piacerebbe sentire qualche funky Dixieland, o ballare un honky tonk
e comprerò tutto quello che c'è da bere in giro.."
da Black Wather, dei Doobie Brothers - 

VIDEO: DOOBIE BROTHERS - BLACK WATER - LIVE-



venerdì 29 ottobre 2010

BREVI RACCONTI DAL PASSATO -III° episodio-

Per tutta la durata del pranzo, il Maestro ci aveva, per così dire, intrattenuti, descrivendo la sua nuova fiammante protesi dentaria. A bocca aperta, continuava a mostrare quel miracolo della tecnologia sanitaria, che non si sa quanto gli fosse costato...”coccha, coccha qui: non chi move “ ..Nessuno di noi aveva il coraggio di guardare.. Il Maestro, noto pianista di piano bar nei peggiori locali notturni di Firenze e dintorni, era anche noto per la sua taccagneria  e quella enorme spesa avrebbe occupato gran parte dei suoi pensieri e discorsi ancora per molto tempo…Ma, non so come, trovo’ un guizzo di generosità e ci invitò tutti a casa sua a Firenze, per il fine settimana. Avremmo mangiato e dormito da lui… L’appuntamento fu fissato per la mattina successiva alle 8.00 alla stazione di Porta Nuova – il treno partiva alle 8e30 – il tempo di munirsi di biglietto. Saremmo stati tutti lì puntuali (dovevamo essere in sette)…
La mia badante era anche badante di una anziana signora ex attrice del cinema muto. Forse aveva avuto un’avventura con uno dei fratelli Lumìere (o entrambi)..Era comunque molto benestante ed abitava in un palazzetto alla “Crocetta”, splendido quartiere residenziale.
Quella notte la mia badante, improvvisò per me una sfilata con gli abiti di scena custoditi dentro un grande armadio di legno nero, uno dei tanti dentro quella grande casa vuota, dove si ascoltava ancora musica da vecchi spessi dischi di vinile con il grammofono…
Il giorno dopo arrivai di corsa alla stazione alle 8e35 giusto in tempo per salire in treno e partire. A quell’ appuntamento mi presentai da solo, non c’era nessun altro... A Firenze non trovai nemmeno il Maestro, che nel frattempo aveva deciso di andare  dalla sua donna a Berlino…
[Mr. Hyde memories]


VIDEO: PAUL MOTIAN, BILL FRISELL, JOE LOVANO, MARC JOHNSON -
              "TURN OUT THE STARS" from  "BILL EVANS"


"Four Big Poets for a wonderfoul poem"


mercoledì 27 ottobre 2010

PEGGIO DI UN BASTARDO! Storie di solitudine e di indifferenza

“In altre parole, io sono tre. Il primo sta sempre nel mezzo, senza preoccupazioni, senza emozioni; osserva e aspetta l’occasione di esprimere quello che vede agli altri due. Il secondo è come un animale spaventato che attacca per paura di essere attaccato. E poi c’è una persona piena d’amore e gentilezza che permette agli altri di penetrare nella cella più sacra del tempio del suo essere, e si fa insultare, e si fida di tutti, e firma contratti senza leggerli, e si lascia convincere a lavorare sottocosto o gratis, e quando si accorge di quello che gli hanno fatto, gli viene voglia di uccidere e distruggere tutto quello che gli sta attorno, compreso se stesso per punirsi di essere stato tanto stupido. Ma non ce la fa; e invece si rinchiude in se stesso”.
[da "Peggio di un bastardo" di Charlie Mingus, edizioni il Formichiere - Milano - 1979]




VIDEO: CHARLIE MINGUS: Orange was the color of her dress, then silk blue - 
da  "CHANGES TWO"







Ottimo pianista torinese - GUIDO CANAVESE - Alle prese con  "SUE'S CHANGES, di C. MINGUS


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SOLITUDINE E INDIFFERENZA
I  "LUOGHI" sono un riferimento spazio temporale d'incontro. A volte, però, l' incontro non avviene o avviene un istante immediatamente prima o in istante immediatamente dopo l'attimo conginturalmente esatto affinchè possa avvenire un contatto, anche solo solo uno scambio di sguardi fra due esseri pensanti.
Nel video seguente due figure vagano nell'arena senza che mai tra di loro avvenga una qualche interazione. Avviene una compresenza nello spazio visivo ma è frutto dell'accostamento di due ritagli appartenenti a due mondi e momenti diversi...
Questo paradosso trova riscontro in quello che spesso accade tra vivi: strade o fermate di bus e metrò centri commerciali, stazioni ed altri luoghi affollati pieni di fantasmi - moltitudini di persone sole... 






VIDEO: MILES DAVIS - PINOCCHIO



lunedì 25 ottobre 2010

VIOLENCE IS STUPID!

Non venire subito alle mani quando puoi interporre 5 secondi di riflessione tra te stesso ed  una reazione di cui ti potresti pentire..Questa considerazione riguarda i piccoli fatti quotidiani, piccoli battibecchi e litigi che, spesso stupidamente, si trasformano in tragedie..Non mi riferisco alle "questioni di principio" che ubbidiscono ad altre dinamiche. Meglio una sano reciproco VAFFANCULO pronunciato a distanza di sicurezza e la giornata continua SENZA INTOPPI per tutti.


VIDEO: JOHN MAC LAUGHLIN - MY FAVORITE THINGS




L' aver ascoltato questo grande, mi ha ha fatto subito pensare al guru Miles, con il quale spesso ha suonato ( In A Silent Way ..and others). Farò spesso incursioni in questo mondo straordinario. In questo Blog avrà spazio tanta buona musica e non necessariamente Jazz.


VIDEO: MILES DAVIS-WHEN LIGHTS ARE LOW.
N.B.: clicca su "Ulteriori informazioni" per accedere ai video.




BREVI RACCONTI DAL PASSATO - II° EPISODIO
- Riflessioni a letto -
Lei :- Perchè stiamo insieme?
Io  :- Per capire "Perchè stiamo insieme"
Lei:- E' vero... 
Io :- Mhhhh...


Lei :- Ieri pensavo di lasciarti..
Io  :- Lasciami. 
Lei:- ..ma ora non ho voglia di lasciarti!
Io :- Mhhhh...


Lei :- Non mi lasciare...
Io :- Perchè dici così?
Lei:- Perchè lo sento.
Io:- Mhhhh...


Lei:- Sai, nella mia stanza c'è solo il letto dove dormo ed una poltrona. Non ci sono armadi. Non ci sono tende alle finestre. Ho paura che di notte spunti fuori qualcuno..
Io :- Mhhhh...
Lei:- In questa stanza non riuscirei a dormire da sola. Morirei di paura. Sotto il letto è vuoto. Anche dietro. Ci sono sportelli dappertutto.Tremendo. E poi...c'è un armadio a muro..
Gli armadi a muro mi terrorizzano. Cos'è quella testa?! Vedo dei capelli!....
Io:- E' una maschera di carnevale...


Lei:- Da piccola ho visto un film sui vampiri che mi ha fatto morire di paura: Ho passato quattro anni senza mai poter dormire di notte..
Io :-  Quanti anni avevi?
Lei:- Sei, otto..
Io :- Nemmeno un momento?
Lei:-La paura mi bloccava il corpo.Mi gelava i nervi. Andavo a dormire sotto il letto dei miei. Poi loro se ne accorgevano e mi facevano stare in mezzo. Mia madre urlava come una pazza...Cosa potevo farci? Io avevo paura...Così mio padre andava a dormire nel mio letto..
Anche mia madre mi faceva paura, ma meno dei vampiri!
Io:-   Mhhh...(Ubi major, minor cessat)


Io:- Perchè ti piacciono i vampiri? 
Lei:- Non mi piacciono, mi fanno paura.
Io:- L'hai detto tu.
Lei:-Ho detto che ho visto Nosferatu e mi è piaciuto..


Io:- Ti piace il sangue?
Lei:- Solo il mio, non quello degli altri..
Io:- Ti piace il rosso?
Lei:- Lo odio. E' il colore che mi fa più schifo! Ho solo una maglia rossa. E una camicia con una fragola rossa sotto il colletto.Non indosso altro.
Io:- Mhhhh..        [Mr. Hyde memories]  

VIDEO : BEN HARPER - 
    

domenica 24 ottobre 2010

FROM DARKNESS

           
Ho indossato lo scafandro, per calarmi dentro questa ennesima notte.
Davanti al cubo luminiscente.